Garden center: l'importanza dell'eye-tracking

Gli allestimenti ZAF progettati per il settore Garden sono strumenti efficaci per proporre al meglio il prodotto: dalle piante ai vasi, dagli accessori decorativi agli attrezzi per il giardinaggio.


L'obiettivo è quello di evidenziare le caratteristiche peculiari di ogni prodotto per favorire l’acquisto d’impulso, ma anche per facilitare la ricerca dei consumatori nei vari reparti.


Per arrivare a questo obiettivo finale, ZAF parte sempre da un'attenta analisi di marketing unita alla sua lunga esperienza nel visual merchandising.


Dove cade maggiormente l’attenzione del consumatore quando entra in un garden center? Sulla pianta (per il 73%), sul prezzo (per il 17%) e sul metodo produttivo (per il restante 10%).


Le persone sono in grado di leggere più velocemente le informazioni per loro più importanti rispetto ad altre. Quindi, piuttosto che disporre le piante in base alla dimensione del contenitore, andranno rese immediatamente visibili le caratteristiche e i benefici della pianta poiché «le persone non acquistano funzionalità bensì vantaggi». Inoltre, poiché leggiamo da sinistra a destra e dall’alto verso il basso, gli occhi colgono più velocemente qualsiasi cosa in alto a sinistra. Dunque, nel caso di prodotti costosi è bene posizionare l’indicazione del prezzo nella parte inferiore destra del cartellino, in modo che il cliente si lasci prima attrarre da altri fattori. Per quanto riguarda l’esposizione, se le piante sono troppe, si riduce il numero di quelle effettivamente viste dal cliente: meglio non sovraesporre. Infine la disposizione per contrasto di colori e texture del fogliame è un buon metodo per attrarre e mantenere l’attenzione, senza dimenticare che il cross merchandising (mettere insieme prodotti diversi) è sempre vincente.